Energreen: Ai vertici della sicurezza nel bosco

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Energreen: Ai vertici della sicurezza nel bosco

Energreen: Ai vertici della sicurezza nel bosco.

Da sempre attento alle dinamiche di mercato, il costruttore vicentino propone una gamma completa di macchine radiocomandate ad uso forestale. Sono trascorsi oramai 7 anni, da quando Energreen ha introdotto nel mercato la sua prima macchina radiocomandata, il RoboGREEN per l’appunto.

Forte della sua grande esperienza, maturata nella costruzione di particolari macchine semoventi dedicate alla decespugliazione, con bracci di lunghezze da 6 a 17 mt., Energreen ha riscontrato subito un notevole successo nell’introduzione di queste particolari  macchine radiocomandate cingolate che fanno della sicurezza il loro maggior punto di forza.

In sette anni sono stati fabbricati oltre 1000 RoboGREEN, distribuiti in oltre 25 Paesi nel Mondo, a quest’ultimo modello che dispone di 40 hp di potenza, ne sono stati aggiunti altri 3, il RoboECO dotato di 33 hp, il RoboMAX con 80 hp e il RoboPOWER con 140/173 hp, tutti dotati di carro cingolato, con cingoli di varia tipologia.

Sin dalla loro introduzione, il RoboMAX e il RoboPOWER , hanno subito manifestato una forte propensione all’attività in ambito forestale, essendo entrambi dotati di testate trincianti a denti fissi che sfruttano al massimo le grandi potenze erogate dai circuiti idraulici indipendenti di queste macchine.

Come detto pocanzi, la sicurezza è il maggiore presupposto,  e considerato che queste macchine arrivano ad operare fino a 55° gradi di pendenza, è necessario che le stesse siano dotate di baricentri particolarmente bassi, di un particolare sistema di lubrificazione, e di un radiocomando particolarmente intuitivo che consenta all’operatore di operare in scioltezza.

Oltre all’attività in ambito boschivo/forestale, queste insostituibili macchine possono operare in altri ambiti, quali: le autostrade nelle manutenzione di fossati,  scarpate, piazzole di sosta ecc.,corsi d’acqua quali argini, canali, dighe ecc., lungo le ferrovie, scarpate di delimitazione, sbarramenti ecc., in ambito comunale nelle scuole, nei parchi e centri sportivi, in particolari zone delimitate quali basi militari, aeroporti e aree pericolose, senza trascurare gli impianti fotovoltaici, le cabine elettriche e molti altri siti dove è necessario cautelare l’incolumità dell’operatore, cosa che non si riuscirebbe ad ottenere utilizzando macchine tradizionali uomo a bordo,   quali trattori, rasaerba ecc.